La storia si ripete
Mai sedersi a un tavolo di giocatori esperti…
6 febbraio 2010, ore 7:13 - Diversi - 2 Commenti
Dall’inizio del secolo scorso le Borse sono salite alle stelle, e solo nell’ultimo periodo hanno interrotto la loro corsa. Gli investitori e i sistemi finanziari fondati sulle performances del mercato nel frattempo non hanno saputo inventare un’altra forma per realizzare profitti, così ciò che era nato per favorire lo sviluppo economico di una nazione si e’ trasformato nel tempo in un impresa speculativa gigantesca. I soldi portano soldi, e affermato questo principio nessuno si e’ voluto assentare dal banchetto così bene organizzato.
Ci si dimentica però di una cosa: per rendere effettivi i guadagni maturati bisogna trasformare i nostri cartacei in denaro sonante, quindi vendendoli. Vendendoli ad altri che sono disposti a pagarceli la cifra da noi richiesta, sperando a loro volta di poterli rivendere ad altri ancora. Mi ricorda un po’ il Sistema Ponzi: gli ultimi sprovveduti pagano per tutti.
I rialzi e i ribassi delle Borse sono organizzati, non sono casuali. La dimostrazione l’abbiamo sotto il naso tutti i giorni: si sale tutti insieme, si scende tutti insieme. Poco conta in quale percentuale: la direzione e’ la stessa. Si seguono le indicazioni di grandi finanzieri, banchieri, gestori di fondi d’investimento, ecc. Loro non rischiano nulla: manovrano soldi altrui. Se poi ci sono istituzioni che fanno loro anche dei prestiti meglio ancora: tutto fa brodo.
Intanto l’anno e’ trascorso, e arriva l’ora di fare i conti. I managers vogliono le loro percentuali di gestione e premium multimilionari annessi. Poi bisogna pagare tutte le spese accessorie, altri generi di liquidazione, le tasse, e tutto il resto. Già, ma e i soldi? Dove li prendono i soldi? Beh, facile: vendendo a qualche ingenuo tutta quella carta straccia. E i prezzi scendono.
Morale: e’ sempre stato così, e così sarà anche in futuro. Pensateci bene quando giocate una partita su un tavolo di bari.
.
Related posts:
- Pronostici Previsioni che si avverano? No, solo probabilità…...
- Quando finirà la festa? E’ la domanda che ci poniamo ormai da qualche tempo…...
- Mercati secondari Cosa sta accadendo realmente..?...
- Fondamentali? Ma non scherziamo! Mi auguro che non si investa il proprio danaro in...
- Ancora un occhio al Ftse Mib secondo Elliott … almeno secondo il mio punto di vista....
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Tags: Analisi breve periodo, Analisi lungo periodo, Considerazioni, Economia, Eventi, Investimenti breve periodo, Investimenti lungo periodo, Investire in borsa, Trading breve periodo, Trading lungo periodo


Registrati al mio Blog e commenta i miei articoli







Pdf

Tooby | feb 6, 2010 | Reply
Permettimi, non è un tavolo di bari. È un gioco a somma zero, dove per uno che vince c’è uno che perde, ed è una regola del gioco (e figurati che ci sono anche individui e istituzioni che giocano anche per perdere). Barare è infrangere le regole, e qui di regole non ne sono state infrante.
Sicuramente ci sono grandi istituzioni che muovono il mercato a piacimento. Barano? No, fanno il loro gioco, questo è il mercato. Tu puoi solo cercare strategie che ti permettano di approfittarne. O non giocare. Tu dici che adesso vendono perché devono far cassa? Bene, vendi anche tu o vai short o non giocare affatto. Poco importa quel che fanno loro, importa quello che fai tu.
Se poi c’è qualcuno che compra o non vende nonostante il mercato crolli, beh, gli auguro di sapere cosa faccia. In ogni caso sarà colpa (o merito) suo.
Il mercato un senso ce l’ha sempre, anche quando è fatto di carta straccia. Ma nessuno bara, ognuno gioca con le regole che ci sono.
Su una cosa, pertanto, sono d’accordo: che sia un crimine permettere alle grandi istituzioni di giocare i soldi dei correntisti fino ad arrivare a cifre insostenibili perché poi, se tutto va male, pagano i contribuenti. Ma paradossalmente non stanno barando neppure in questo caso: le regole dicono che possono farlo. Volcker mi pare abbia ragione da vendere e per questo motivo temo ne uscirà sconfitto (di nuovo e per lo stesso motivo). Per quanto mi dispiaccia ammetterlo, Obama non mi pare nelle condizioni per essere il nuovo Roosevelt, un nuovo Glass Steagall morirebbe al Congresso (anche vari democratici stanno bevendosi la favoletta del “le banche universali ci sono anche in Europa e Canada, è ovvio che non è colpa loro” – dimenticando però che Citi, BofA e JP Morgan -ognuna-, fino a due-tre anni fa erano grosse più del doppio della nostra Unicredit, e Citi era oltre un terzo più grande della più grande banca dell’Eurozona – Credit Agricole. Tanto per confermare la mia tesi, chiarisco che sto parlando in termini di Tier 1, capisci a me.
Scusa la prolissità
Cami | feb 8, 2010 | Reply
Riassumere concetti od opinioni in quattro righe non e’ facile per nessuno: si rischia di essere fraintesi. Barare non significa solo avere un asso nella manica, ma sapere quale numero uscirà o quali saranno le mosse future di qualcuno. Barare e’ anche scrivere regole a proprio favore. L’ insider trading e’ illegale, così come tante altre azioni compiute negli ultimi anni e che hanno poi mandato per aria il sistema finanziario. Leggi e regolamenti non possono includere tutto, tant’e’ vero che si parlava di nuove e più chiare regole, finora solo nella liste delle promesse.
Che chi gioca in Borsa perda soldi e’ un altro discorso. Nel WEB dei siti finanziari c’e’ antagonismo fra tori e orsi, eppure loro dovrebbero essere professionisti e quindi essere tutti allineati dalla giusta parte.
Hanno appena comunicato di essere fuori dalla crisi e già si assiste a prove di crollo. OK, non lo chiamiamo barare, ma il cittadino come fa a difendersi da imbroglioni di regime? Di quale altri mezzi dispone per investire i propri risparmi? Acquistare titoli di stato, col rischio di default che c’e’ nell’aria, in cambio di interessi zero? Ti dice niente l’acronimo PIGS? Non sta per “maiali,” ma per Portogallo, Italia, Grecia, e Spagna: paesi ad alto rischio di bancarotta. E sai che non sono io a dirlo.
La Borsa, i Casino, lotterie e quant’altro sono stati creati ad arte per spazzolare soldi agli sprovveduti: le regole sono tutte a loro favore, ossia non possono perdere: ma allora come fai a vincere? Semplice, non giocando.
Ah… anche la roulette e’ un gioco a somma zero.